Posts made in maggio, 2013

Adozione urgente! ZEUS

Adozione urgente! ZEUS

Zeus è un cane adulto, dolce, coccolone. Va d’accordo con tutti gli animali, ama giocare e ricevere coccole!Venite in canile ad adottarlo, vi sta aspettando sarete i suoi angeli custodi!   In ogni casa c’è posto per un cane, in ogni cuore c’è posto per un...

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5×1000

5×1000

Quest’anno, durante la dichiarazione dei redditi, dona il 5×1000 all’Associazione Zoofila Borgo Ticino Via Vittorio Emanuele ll n° 58 28040 Borgo Ticino No C.F. 94055510039 Non costa nulla ed hai la possibilità di fare qualcosa di concreto per i nostri amici a 4 zampe. PDF...

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Cani più che adulti

Cani più che adulti

Le difficoltà economiche delle famiglie, il pensiero delle imminenti vacanze fanno si che le visite in canile siano drasticamente diminuite nelle ultime settimane e di conseguenza la possibilità dei nostri ospiti di trovare una nuova famiglia. E i nostri cani, non più giovanissimi, restano lì a guardarci da dentro i loro box. Si pensa che i cuccioli in canile soffrano di più la vita da box, in realtà se gestiti in maniera idonea hanno la possibilità di interagire fra loro e con cani adulti imparando a relazionarsi in maniera corretta. A soffrire di più la vita da canile sono i cani anziani soprattutto se affetti dai tipici malanni della terza età. Stranamente i soggetti più anziani sono quelli più facili da gestire: non necessitano di molto movimento (dormono molte ore), non litigano con altri animali e non sarete obbligati alla passeggiata quotidiana anche in caso di cattivo tempo. Adottare un cane adulto ha dei vantaggi: ne si conosce il carattere, non ha atteggiamenti distruttivi (non vi rosicchia il divano) e si adatta più facilmente. E poi, a chi piacerebbe essere abbandonato in ricovero dopo una vita trascorsa a lavorare? E allora perché non offrire una possibilità a questi amici? Chiedono davvero poco: un cuscino caldo e una carezza ogni tanto se vi va e vi ricambieranno con tutto quello che hanno: amore senza...

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L’identificazione contro l’abbandono

Le maggiori difficoltà economiche delle famiglie si riflettono anche sulla qualità di vita degli animali da affezione. Si può pensare che qualcuno in grande difficoltà decida di “liberarsi” del proprio cane (o gatto); fatto che non ha nulla a che vedere con la crisi ma piuttosto con l’educazione. Fino ad ora abbiamo riscontrato un incremento di ingressi di cani non identificati rimasti presso il canile perché impossibilitati a risalire al proprietario. Identificare il proprio cane è obbligatorio ai sensi della L.R. 18 del 2004 e chiunque non identifichi il proprio animale è sanzionabile. L’identificazione avviene oggi tramite microchip presso il veterinario di fiducia oppure presso la ASL di competenza ad un costo di circa 3 €. Identificare il proprio cane, oltre ad un gesto di responsabilità, consente di rintracciare rapidamente il proprio animale in caso di smarrimento e ad evitare sanzioni da parte della Polizia Municipale e dalle guardie ecozoofile. La capacità di gestire un cane deve essere subordinata al possesso di requisiti morali, sociali ed economici tali da garantirne il benessere e la corretta detenzione. Concludendo, mantenere un cane in canile è un costo per tutti i cittadini, anche per quelli che un cane non lo hanno: RICORDIAMOCELO! PER IDENTIFICARE I VOSTRI AMICI e anche per variazioni di residenza e cessione: ASL di Arona – piazza De Filippi 2 0322/516516 ASL di Borgomanero – viale Zoppis 6...

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Pre-allerta antirabbia.

E’ ufficiale, con il decreto n° 41 del 3 giugno 2010, il Presidente della Giunta Reginale emette un’ordinanza in cui dichiara lo stato di pre-allerta per la presenza della rabbia silvestre nel nord est italiano e ne dispone le relative misure urgenti. Il decreto impone a tutti i detentori di cani, gatti, furetti che intendono tarsferirsi, anche temporaneamente, con i propri animali, nei territori rischio, di segnalarlo al proprio veterinario almeno con 30 giorni di anticipo per l’esecuzione e la certificazione della vaccinazione antirabbica. Poichè gli animali vaccinati devono essere preventivmente identificati con microchip, il decreto ribadisce, conformemente a quanto previsto dalla legge regionle n° 18 del 19 Luglio 2004, il divieto di detenere anche tempornemente cani non iscritti all’anagrafe canina regionale. Per questo, presso ogni Comune e ogni ASL sono aperte, per un periodo massimo di 90 giorni dalla data di pubblicazione del presente ordinanza, le iscrizioni straordinarie all’anagrafe canina regionale dei cani non registrati, in deroga ai termini previsti dalla Legge regionale sopra citata. Che cos’è la rabbia? La rabbia può essere trasmessa dagli animali all’uomo, generalmente in seguito a morsicatura. È un’infezione molto grave che porta nel 100% dei casi a morte l’animale e che anche nell’uomo, se non trattata prontamente, ha prognosi infausta. Una volta aver contratto l’infezione dopo un periodo di incubazione che varia dai 15 ai 60 giorni circa il cane inizia a liberare il virus con la saliva divenendo pericoloso Inizialmente si hanno variazioni caratteriali: il cane inavvicinabile e aggressivo diventa docile, mentre quello affettuoso e socievole diventa aggressivo. Si rendono evidenti successivamente fenomeni allucinativi: abbaiare e fare feste a cose e persone immaginarie. Il cane presenta un bisogno eccessivo di mangiare qualsiasi cosa a causa della mancanza del senso della sazietà e del gusto, vi è poi sete intensa ma per la paralisi del laringe l’animale è incapace di deglutire. Vi è abbondante produzione di saliva e perdita della medesima. Sempre a causa della paralisi faringo-laringea la voce subisce delle modificazioni e l’abbaiare diventa latrato rauco, e ululato protratto. In questa fase il cane presenta un aspetto arrruffato, azzanna qualunque cosa gli si ponga davanti Segue successivamente una paresi generalizzata che si evidenzia con debolezza delle zampe e della coda. Come fatto finale il respiro si fa difficoltoso ed interviene la paresi dei muscoli respiratori solitamente la morte avviene cinque giorni dopo la comparsa dei sintomi...

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Adottare un cane

Prima di adottare un cane ti sei chiesto… 1. Tutti i membri della famiglia sono d’accordo sull’adozione di un cane? 2. Sono in procinto di cambiar casa? Sto per sposarmi? E’ in arrivo un bambino? Durante l’inserimento in famiglia, un cane, ha bisogno di condizioni stabili per cui qualora ce ne fossero è meglio rimandare l’adozione. 3. Sono pronto ad impegnarmi a lungo termine? La vita media di un cane è di 14 anni, quindi se non si è sicuri di garantire le dovute cure e attenzioni per tutto questo tempo, si può considerare di adottare un cane un pò avanti con l’età. 4. Ho considerato che il cane ha bisogno di fare passeggiate regolarmente almeno 3 volte al giorno tutti i giorni della settimana e tutti i mesi dell’anno? 5. I cani abbandonati possono aver avuto esperienze passate che rendono più difficile l’inserimento nella famiglia: ho considerato la possibilità di dover affrontare un periodo medio/lungo di rieducazione meglio se sotto la guida di persone esperte? 6. Ho previsto una sistemazione per il cane durante le vacanze o i miei periodo di assenza come pensioni? 7. Ho considerato che avere un cane comporta una spesa economica non trascurabile per nutrirlo, per visite e vaccinazioni dal veterinario nonchè la cura di patologie particolari. 8. Ho considerato che devo mettere in atto tutte le misure necessarie per prevenire gravidanze indesiderate? 9. Ho considerato che il cane è un animale sociale e non può rimanere solo molte ore al giorno, specialmente se è un cucciolo? 10. Qualcuno della famiglia soffre di allergia ai cani? 11. Sono in affitto, il proprietario mi darà il permesso di tenere il...

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Vivere con un cane fa stare bene

I risultati della ricerca dell’università di Miami New York “Abbiamo rilevato che i proprietari di animali domestici vivono meglio, sono più sani e sereni”. E’ questo in estrema sintesi il succo di una ricerca condotta dalla Miami University in Ohio. Lo studio, guidato dal ricercatore Allan McConnell, è stato condotto intervistando 217 persone cercando di determinando le differenze tra proprietari e non proprietari in termini di benessere, tipo di personalità e stile di attaccamento. “In particolare – ha specifica McConnell – i proprietari di un animale domestico godono di maggiore autostima, sono più in forma e tendono ad essere meno soli, oltre ad essere più coscienziosi, più estroversi, meno timorosi e preoccupati di coloro che non ne possiedono”. Non di certo risultati incredibili, probabilmente ovvi per chi ha avuto nella sua fortuna di incontrare cani e gatti e condividere con loro periodi più o meno lunghi della propria vita. Ma forse utile, soprattutto in questo periodo dell’anno quando, purtroppo, crescono gli abbandoni estivi. Ora chi si renderà colpevole di questo terribile gesto, oltre alle conseguenze legali, avrà anche la prova scientifica di una vita futura infelice e...

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Perché sterilizzare

La sterilizzazione è un intervento chirurgico che impedisce la riproduzione. Nell’animale maschio prevede l’asportazione dei testicoli, nella femmina, invece, delle ovaie (OVARIECTOMIA) e, talvolta, anche dell’utero (OVARIOISTERECTOMIA). I rischi dell’operazione sono solo quelli legati comunemente a tutte le anestesie e la convalescenza dura pochi giorni. Vantaggi della sterilizzazione. L’intervento eseguito precocemente riduce notevolmente l’insorgenza di tumori mammari ed è risolutivo per la pseudogravidanza. Vengono eliminati tutti i problemi legati alla sfera genitale: tumori e cisti ovariche, tumori e infezioni dell’utero. L’animale non presenta più le classiche perdite ematiche del calore che possono essere fastidiose per i proprietari degli animali che vivono in appartamento e dormono sul divano o sul letto. Per i gatti riduce molto le probabilità di contrarre malattie mortali come la FIV e la FELV. Riduce ad una semplice operazione i mille e più disparati problemi che possono derivare da una cucciolata. Evita che persone senza scrupoli abbandonino o uccidano nei peggiori modi le loro cucciolate. Elimina il nervosismo dovuto alla loro necessità di accoppiarsi. Riduce drasticamente il fenomeno del randagismo, favorendo così lo svuotamento dei canili/gattili. Dona una possibilità in più agli animali rinchiusi nei canili/gattili di essere adottati. Favorisce l’adozione degli animali femmina, che, ancora troppo spesso, vengono evitati e discriminati per la paura di doversi occupare di eventuali cucciolate. Riduce gli incidenti sulle strade, che, in parte significativa, sono anche provocati dalla presenza di cani/gatti randagi; ed inoltre riduce la possibilità di investimenti automobilistici dovuti ai calori. Svantaggi Gli unici svantaggi derivanti dalla sterilizzazione potrebbero essere : l’insorgenza di una lieve incontinenza e la tendenza ad ingrassare che può essere controllata con una dieta adeguata e del...

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