E’ ufficiale, con il decreto n° 41 del 3 giugno 2010, il Presidente della Giunta Reginale emette un’ordinanza in cui dichiara lo stato di pre-allerta per la presenza della rabbia silvestre nel nord est italiano e ne dispone le relative misure urgenti. Il decreto impone a tutti i detentori di cani, gatti, furetti che intendono tarsferirsi, anche temporaneamente, con i propri animali, nei territori rischio, di segnalarlo al proprio veterinario almeno con 30 giorni di anticipo per l’esecuzione e la certificazione della vaccinazione antirabbica. Poichè gli animali vaccinati devono essere preventivmente identificati con microchip, il decreto ribadisce, conformemente a quanto previsto dalla legge regionle n° 18 del 19 Luglio 2004, il divieto di detenere anche tempornemente cani non iscritti all’anagrafe canina regionale. Per questo, presso ogni Comune e ogni ASL sono aperte, per un periodo massimo di 90 giorni dalla data di pubblicazione del presente ordinanza, le iscrizioni straordinarie all’anagrafe canina regionale dei cani non registrati, in deroga ai termini previsti dalla Legge regionale sopra citata. Che cos’è la rabbia? La rabbia può essere trasmessa dagli animali all’uomo, generalmente in seguito a morsicatura. È un’infezione molto grave che porta nel 100% dei casi a morte l’animale e che anche nell’uomo, se non trattata prontamente, ha prognosi infausta. Una volta aver contratto l’infezione dopo un periodo di incubazione che varia dai 15 ai 60 giorni circa il cane inizia a liberare il virus con la saliva divenendo pericoloso Inizialmente si hanno variazioni caratteriali: il cane inavvicinabile e aggressivo diventa docile, mentre quello affettuoso e socievole diventa aggressivo. Si rendono evidenti successivamente fenomeni allucinativi: abbaiare e fare feste a cose e persone immaginarie. Il cane presenta un bisogno eccessivo di mangiare qualsiasi cosa a causa della mancanza del senso della sazietà e del gusto, vi è poi sete intensa ma per la paralisi del laringe l’animale è incapace di deglutire. Vi è abbondante produzione di saliva e perdita della medesima. Sempre a causa della paralisi faringo-laringea la voce subisce delle modificazioni e l’abbaiare diventa latrato rauco, e ululato protratto. In questa fase il cane presenta un aspetto arrruffato, azzanna qualunque cosa gli si ponga davanti Segue successivamente una paresi generalizzata che si evidenzia con debolezza delle zampe e della coda. Come fatto finale il respiro si fa difficoltoso ed interviene la paresi dei muscoli respiratori solitamente la morte avviene cinque giorni dopo la comparsa dei sintomi...