Fare opera di volontariato è un gesto lodevole e di alta sensibilità.
Per svariati motivi di carattere personale, purtroppo non tutti riescono a svolgere il volontariato in modo continuativo da poter sostenere le necessità che si presentano a breve termine, di volta in volta. Ognuno deve essere in grado di gestire il proprio tempo libero stabilendo quanto tempo dedicare al volontariato.
Quest’ultima sembra una parola impegnativa che ricorda un contratto dal quale non si riesce più a svincolarsi e per cui molti di noi si guardano bene dall’avvicinarsi ad un’associazione di volontariato come l’AZBT.
In realtà volontario non è solo chi mette a disposizione il suo operato e il suo tempo settimanalmente per le attività associative ma c’è anche il volontario che si informa o conosce le necessità a cui andiamo incontro periodicamente e puntualmente ci dimostra con un semplice cenno che ancora sposa la nostra stessa causa e ci è vicino. In particolare questo gesto può essere: la raccolta tra i familiari e conoscenti di maglioni e coperte vecchie (non imbottite) che vengono utilizzati per rendere più confortevoli le cucce dei nostri amici, la raccolta di cibo per cani inutilizzato e l’affissione di locandine.
Sono esempi di azioni di volontariato che danno un piccolo impegno: ricordare che il canile esiste e va anche avanti grazie all’operato di noi volontari.

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