La nostra "Mission" - 1

“Che bello!, andiamo in canile a prendere un cane!!”. L’adozione di un amico a 4 zampe parte spesso così, dall’entusiasmo del momento, o peggio, dal dolore di una perdita. Non è detto che sia l’approccio sbagliato ma vale la pena farsi un paio di domande una volta che lo slancio lascia spazio alla lucidità:

Domanda 1:Qual è il contesto in cui l’animale verrà accolto?

Questa domanda deve avere una risposta articolata poiché gli aspetti del contesto con cui il nuovo amico si dovrà rapportare sono sia di tipo materiale (lo spazio a disposizione, le opportunità di movimento, ecc..) sia di tipo relazionale (la composizione della famiglia e il carattere dei suoi componenti, la vicinanza e la continuità di rapporto con i padroni, ecc…).

Domanda 2:Ho la possibilità di affrontare gli impegni che la custodia di un animale comporta?”.

In questo caso dobbiamo subito pensare a cose elementari come le nostre vacanze (dove rimarrà Fido mentre noi siamo via?), l’impatto economico (non solo per il puro vitto ma anche per le spese veterinarie), i vincoli esterni (i vicini, altri animali, ecc…). E’ anche fondamentale pensare seriamente che l’adozione sarà per sempre, e che non stiamo acquistando un bene per cui vale il diritto di recesso.

Appare subito fondamentale chiarire questi elementi perché sono vitali nel successo di un’adozione, sia per il cane che per il padrone.

Se dopo queste considerazioni, che richiedono giustamente tempo per essere comprese sedimentate e vagliate con oggettività, siamo pronti per fare un giro al canile, possiamo passare alla fase successiva.